martedì 4 novembre 2008

CUORI DI FUOCO

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Sbocciano rose nel giardino del mondo,
tra betulle di sorrisi in colori danzanti,
il profumo di un incensiera accesa
suona la musica di un cantastorie.

I poeti compongono puzzle di parole
che incastrandosi come nel tetris
dipingono l'attimo di un emozione,
un sussurro, una carezza della vita
che si dilata e diviene eterna sulla carta.

Note, note scritte, note suonate,
note pensate, note immaginate.
Note che scalano il pentagramma
di continenti e nazioni, ed i popoli,
la gente tutta che vive e che canta
melodie di abbracci e conflitti.

Un suono non stop dall'alba al tramonto,
un battito di un cuore, un respiro,
e le palbebre che sbattono
su di un occhio curioso ed attento.

I fabbri alla fornace hanno terminato
il lavoro, è stato forgiato l'abaco
di metallo su cui si conteranno
le prodezze dei vagabondi e dei solitari.
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ARCOBALENO DI RISCOSSA

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Si respiran talvolta
istanti di riscossa
da torpori pregni
di malinconica lascivia.

Succede che ci si risvegli
di soprassalto, desiderosi
di dare una svolta positiva
ad una vita scomoda,
ad una vita vissuta troppo.

Non importa quale troppo,
ma semplicemente troppo.

Troppo disordinata,
troppo disorganizzata,
troppo di corsa,
troppo oziosa,
troppo...

...troppo,
in qualunque senso
calzi a pennello
per l'occasione.

Nei momenti di riscossa
ci si sente rivivere,
qualcuno ci concede
una seconda occasione
per trarre esperienza
da un errore ripetuto.

...E la vita ricomincia
sotto i colori di un
caldo arcobaleno.

Si respira nuovamente
l'aria fresca e pulita
di un cambiamento.
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