lunedì 19 gennaio 2009

SALPATO!


Quella specie di zattera cominciava ad imbarcare acqua. Si era aperta una piccola falla subito dopo cominciato il viaggio, ma non per questo aveva smesso di remare. Anzi, a colpi di pagaia avanzava lentamente, ed al tempo stesso, quando ne aveva estremo bisogno, si fermava e con un piccolo recipiente gettava l'acqua fuori, proprio come si spala della terra con un badile, immersi in un'enorme pazienza.
Era un gesto semplice, un ritorno a quella semplicità palpabile della vita.
Come poteva, infatti, godere delle grosse imbarcazioni, delle velature, dei motori, delle carene delle navi, se non aveva ancora viaggiato su una zattera? Proprio per questo decise che il viaggio più importante della sua vita doveva compierlo su di un misero agglomerato di legni e corde, quello era il senso, lo scopo, il motivo che gli avrebbe permesso di viaggiare all'infinito, di raggiungere quelle spiagge che le navi più moderne non riuscivano a raggiungere.
Era tutto intento nel suo viaggio, mai come in quei giorni aveva davanti agli occhi il desiderio di raggiungere l'orizzonte, fosse anche stato distante anni luce trascorsi remando. Era come se vedesse qualcosa oltre, e quell'ignoto lo attirava più di ogni cosa nel continente, era attratto, era il ferro che si muoveva verso la calamita. Non sapeva la meta, ma era consapevole che la direzione di quel viaggio era giusta, era ciò che lo avrebbe portato verso quel polo magnetico.
Aveva cominciato quell'odissea conscio della voglia di affrontare e vincere le fatiche che si sarebbero stese davanti, come grosse scogliere che dividono il mare, era conscio del suo desiderio, della volontà di partire, di fare quel viaggio, quel ritorno verso il centro dell'universo.
I suoi mezzi erano abbastanza miseri, ma sapeva che il tempo trascorso in mare l'avrebbe aiutato, avrebbe imparato dal mare stesso, dai tifoni, dal sole e dalle stelle, dal vento e dalle stagioni, avrebbe ascoltato il mondo per capire l'inizio, per capire come riparare la barca se si fosse spezzata, avendo solo mani e volontà, per capire come raggiungere il sole, avendo solo un'anima ed una barca.

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